MOSTRA DEL PITTORE LUIGI COLUMBU

MOSTRA DEL PITTORE LUIGI COLUMBU

Esposizione in anteprima della collezione di 18 opere del pittore Luigi Columbu di Oliena ispirate in chiave originale al mondo del vino e, in particolare, al Cannonau. Il suo lavoro al Wine Experience si intitola “Vino fino in fondo” ed è eseguito con la tecnica dei vinarelli.

Luigi Columbu

L’idea di prestare la mia mano, e quel che produce, al mondo del vino, patrimonio del mio paese e dell’intera isola, mi ha sempre appassionato. Il primo lavoro sul tema risale al 2008, quando realizzai un intero presepio utilizzando bottiglie di vino riciclate dipinte con lo smalto, raffiguranti, oltre alla sacra famiglia, scene iconiche del popolo sardo e del nostro costume, scorci di paese e decorazioni ispirate dall’artigianato sardo. Nel 2017, è nato in me il desiderio di creare nuove opere, utilizzando esclusivamente il vino come materia prima: ho pensato in particolare a quei vini, di annate eccellenti, che oltre ad essere degustati, meritavano di essere ricordati diventando arte visiva. Dopotutto, ogni vino, si sa, ha corposità, opacità, trasparenza, colore, morbidezza, rotondità, carattere, sfumature a seconda della provenienza e tipo di uva scelta. A quel punto, il mio compito di pittore è stato quello di definire/delineare col pennello tutte queste caratteristiche, lavorando sulla materia e sulla sua versatilità, sperimentando diverse tecniche nel tentativo di affinarle tutte. Questo tentativo, questo studio e questa passione hanno portato alla nascita di una ventina di tavole.

Le Opere

Per dare forma al vino ho pensato a due linee e stili differenti: una, realizzata con tecnica figurativa, rappresenta figure cucite ad hoc su concetti accostati al vino, quali passione, tempo, saggezza, forza, esplosività, festa, amicizia; in queste tavole è infatti possibile scorgere volti di anziani, giovani donne, cavalli e scene di tradizione sarda autentica.

La seconda riguarda invece linee e forme contemporanee ed è quella a me più cara: è lei ad avermi concesso maggior possibilità di esprimere la mia creatività ed i sentimenti che mi hanno accompagnato in questo percorso. 

Il tema ricorrente è dettato da un’altra mia passione: la montagna, il “mio” supramonte, che incarna nell’ideale pensiero personale una delle due eccellenze di Barbagia e di Sardegna (l’altra, il vino, è oggi elogiata e decantata a sufficienza).

Oltre al desiderio di dare una forma, un’immagine, a questo vino, è mia premura lasciare a chi osserva il mio lavoro un messaggio appassionato di rivincita di questa terra e della sua storia, spesso aspra e difficile. 

Ha particolare risalto in queste opere il ben noto “terroir”, proprio del mio paese così come del resto dell’isola e ispirandosi a quest’ultimo le mie tavole raccontano una storia, quella di un capraro solitario di montagna (ispirata a una storia vera), che sulle sue possenti spalle porta e sopporta sia il peso del proprio destino che quello del suo gregge. 

Spalle protette soltanto da una sottile camicia a righe o da un semplice maglione con i rombi, un tempo abito buono, di festa, e ora compagno nel lavoro quotidiano. 

Non meno importante è l’intento di mettere in risalto le qualità del vino attraverso la simbologia tipica delle stagioni: pioggia, neve, vento; o ancora, buio, luce, nebbia, nuvole, acqua, calore, freschezza, sofferenza, speranza, gioco, armonia.

Aggettivi che riecheggiano nel pensiero fondante le opere e che mi hanno consentito di dare forma e colore al pensiero e che, in fondo, troviamo perfettamente custodito dentro un qualsiasi calice di vino che sorseggiamo e che così amabilmente ci sa tenere compagnia.

Luigi Columbu

Il pittore olianese (1978) si è formato presso il Liceo Artistico Francesco Ciusa di Nuoro tra il 1991e il 1993.
Nel 1992, è allievo del pittore e professore Ferdinando Medda, in occasione della realizzazione di una sua opera presso i Giardini Pinna di Nuoro.
Dal 2001 al 2007 è per Columbu fondamentale lo studio privato effettuato sotto l’insegnamento del Maestro D’Arte Giovanni Antonio Sulas (Nuoro), che incarna le fondamenta della sua intera carriera artistica.

RICONOSCIMENTI

Premio Artista dell’Anno presto il LIONS Club Nuoro Valverde.

Passaggi fondamentali

  • 1995, Oliena : Murale “Hotel Supramonte”, opera di denuncia contro la pratica radicata e ancora ampiamente diffusa del sequestro di persona.
  • 1995, Oliena : Murale “Dedica d’amore”, scene di romanticismo nella cornice di una Sardegna autentica.
  • 1995, Oliena: Murale “ Su Prattu ‘e cassa”, sequenza di illustrazioni della tradizionale preparazione.
  • 2003, Orgosolo : Murale “No alle scorie nucleari!”, inserito nel contesto delle proteste contro lo stoccaggio di scorie radioattive nell’isola e ancor più genericamente opera di denuncia del colonialismo.
  • 2006, Orgosolo : Concorso “I colori dell’anima, segni di guerra e protesta accompagnati da parole”, Murale “Contro sa gherra”, rappresentante la protesta del popolo sardo, che manifesta il suo sdegno contro la guerra attraverso la raffigurazione dell’arte del canto a tenore ( riscosso il secondo posto in sede di premiazione).
  • 2006, Oliena: Murale “La Fuciliera” o “ La Monnalisa di Sardegna”, dedicato a figura femminile locale che rinnova il rito de S’Incontru, come da tradizione.
  • 2006, Oliena, Murale “Cavaliere a cavallo”, dedicato ai riti religiosi locali in cui il cavaliere sfila in processione insieme al suo destriero.
  • 2007, Oliena, Murale “Protesta Su Gologone”, opera di denuncia dell’ingiusta posizione politica cui il popolo soccombe, impotente.
  • 2007, Orosei, Murale “Usi e costumi”, raffigurazione decorativa tradizionale.
  • 2007, Birori, Murale “Sa Tuva”, raffigurazione preparazione Fuoco di Sant’Antonio.
  • 2007, La Caletta, Murale “Antiche Civiltà”, sguardo sulla civiltà nuragica. 
  • 2007, Bitti, Serie di Murales a tema tradizione sarda presso attività commerciale locale. 
  • 2007, Oliena, Murale “Bandito Corbeddu”, opera dedicata al celebre bandito gentiluomo olianese. 
  • 2008, Mostra “Di Vin Presepe”, pittura a tema presepe sardo con smalto su bottiglie di vino riciclate. 
  • 2008, Oliena, Murales pergamene a tema letterario ( 15 in toto) in occasione della realizzazione del Percorso Turistico “ Oliena, un paese da leggere”. 
  • 2008, Oniferi, Murale “Priori e Cavalieri”, presso il Santuario campestre Soloai. 
  • 2009, Oliena, Murales in tributo a Peppeddu Palimodde, pioniere della cucina e dell’imprenditori barbaricina. 
  • 2009, Oliena, Tecnica mista su legno intagliato “Cristo in croce” realizzato in occasione di Collettiva di pittura a tema. 
  • 2009, Torpè, Murale dedicato alla Madonna degli Angeli. 
  • 2010, Torpè, Murale dedicato a Sant’Isidoro. 
  • 2010, Posada, Murales ( serie di 3) “Medioevo al Castello della Fava”, sequenza rappresentante la storia del suddetto castello. 
  • 2012, Oliena, Mostra personale di opere multiple: olio su tela, gessetto su cartoncino e tecniche miste. 
  • 2015, Oliena, Murale commemorativo “Santu Lussugliu”, commissionato dall’organizzazione Leva 1995. 
  • 2017, Oliena, Murale “Ribes sardoum Martelli”, tributo all’endemismo del Monte Corrasi. 
  • 2018, Oliena e Oliana (Spagna), Murales “La porta” in occasione del gemellaggio con la realtà catalana di Oliana realizzati presso entrambe le città. 
  • 2018, Urzulei, Murale “Identidade e Memoria”, tributo a pastori e speleologi del supramonte ogliastrino su commissione dell’Associazione Culturale Gasau. 
  • 2018, Nuoro, Murale “La via di casa” presso la struttura Hospice, messaggio di serenità e solidarietà dedicato a pazienti e familiari. 
  • 2019, Oliena, Installazione “A Grazia”, dedicata al premio Nobel Grazia Deledda, su commissione privata. 
  • 2021, Oliena, Murale “Versi di poeta” su commissione, presso Home Restaurant Palimodde. 
  • 2021, Baunei, Murale “Pastori a confronto”, inno alla storia pastorale locale, commissionato da privato. 
  • 2021, Budoni, Murale commemorativo su commissione privata. 
    Nel corso degli anni sopra elencati sono state realizzate numerose opere quali: Quadri, Decori per interni ed esterni, Pandele, Stendardi su commissione con di ambito religioso e non e svariate Sperimentazioni di nuove tecniche pittoriche. 
  • 2008, Oliena, Gessetto su cartoncino “Il pranzo del pastore”, realizzato in occasione della Collettiva di Artisti locali.